Se il contrario del sinonimo è il contrario, il contrario del contrario qual è?

(La mela era buona)

Metamorsosi

20 dicembre 2013

– Ma se continuo a mangiare tanto pesce poi divento una sirena?
– … Certo!



– Ninoooo-ninoooo-ninoooó

– Camicia di forza dai colori vivaci?
– Sììì!

Che poi, è chiaro, se ci si ritrova sedute sul water ad illustrare a voce alta ad un muro incartadaparato in fiorellini quanto sia triste adattarsi come mattoncini di gomma, elaborare forme concepibili tra le proprie e le altrui umane miserie – qualche strappo di cartaigienica ad asciugare la passera e qualche altro ad asciugare le lacrime – mica può sfuggirci che, nella migliore delle ipotesi, quanto meno si è in modulazione di frequenza AM col brusio: Signoriiinaaa, la comunicazione è disturbata!
– Solo quella!? Fico… !

Poi il nichelino è sparito e il post pure.
Il nichelino se l’è mangiato il tappeto dell’ascensore in cui è affondato fino a diventare tutt’uno con lui per colore, odore, sapore, discesa libera e salita a singulti ritmici.
Il post, invece, è scivolato zitto zitto nel profondo vuoto pneumatico dei buchi cerebrali dissertanti in entrata e in uscita oppure è diventato uno dei chiodini colorati del mastermind: ora toccherà ai posteri (che sono gli abitanti dei post) scoprire qual è. Se il post è disabitato, certo, sono cazzi.


L’andamento irrimediabilmente discendente del trend statistico del blog è in triste assonanza con quello del conto corrente (quindi è una tristezza al quadrato con decimale – o decimato – periodico)
Quindi ho pensato che:
a) potrei chiedere fondi per la ricerca e studiare il significato arcano dell’assonanza numerica;
b) poi andare in giro a indottrinare astanti annoiati, esibendomi in un incipit dei corsi stile showgirl vernacolare pantografa per tenerli svegli;
c) cercare uno sponsor… potrebbe andar bene il gatto con gli stivali.

Hot in the city

5 agosto 2013


– C’è crisi…
– C’è tanta crisi…
– Tantissima crisi…
– …Potremmo aprire un sexy shop!
– Mh! Come lo chiamiamo?
– … Che ne dici di Cappuccetto rosso vieni vieni qua… ?
– ! Fa caldo.
– Fa tanto caldo.
– Tantissimo caldo.

Footilità

27 luglio 2013

Footilità


Che mi si potrebbe dire Ma non c’avevi proprio un cazzo da fare?
E potrei appellarmi al caldo, incontestabilmente caldo, che giunge dritto dritto dalla stratosfera e si infila nelle vene a ballare il tuca tuca.
Temperature cinetiche!, mi si potrebbe rispondere con aria tronfia e ringalluzzita.
Ma la vera verità è che avevo solo proprio una gran voglia di giocare.
Poi di certo mi si soffermerei a fare ipotesi sul perché il termine cazzo venga tradizionalmente utilizzato per connotare il dispregiativo nulla, per giunta in una società con connotazioni inequivocabilmente maschiliste. E per l’ennesima volta non troverei una spiegazione adatta e sufficientemente articolata.
E concluderei pensando che forse abbiamo tutti un gran bisogno di giocare.

Müsica!

Sogni di bambina

7 febbraio 2013


– Cosa vuoi fare da grande?
– L’uvetta rinvenuta nella birra!
– …