L'orso e la bambina


Stavolta la spigola al cartoccio m’è venuta talmente bene che quasi quasi chiedo a Babbo Natale di diventare un’orata.
Così.
Mi piglio in sposa godendo di 15 giorni crepuscolari di licenza matrimoniale invece di regalarli a una PA che non mi ama, mi autofecondo scoprendo problemi ai tubi che sconsigliano la deposizione, mi consolo con un viaggio nel mare del Messico – mai vista un’orata sotto un sombrero? – e quando la mia parte maschia trova un lavoro lontano in un posto fantasmagorico, chiedo una mobilità coi controcazzi per avvicinamento al coniuge (ovvero ammemedesima) da fare invidia a tutte le colleghe dai mausolei familiari.
Magia allucinogena di tre spicchi d’aglio e mezzo limone tagliato a fettine sottili.

Pacco bomba di natale lasciato sull’uscio della sera: ora mi trasformo in artificiere.
Push, push, cross over, tacky Annie!

A, B, Dubbi

25 settembre 2013


Il mattino ha l’oro in bocca… Otturazioni?

Hot in the city

5 agosto 2013


– C’è crisi…
– C’è tanta crisi…
– Tantissima crisi…
– …Potremmo aprire un sexy shop!
– Mh! Come lo chiamiamo?
– … Che ne dici di Cappuccetto rosso vieni vieni qua… ?
– ! Fa caldo.
– Fa tanto caldo.
– Tantissimo caldo.


“Pronto? E’ il ristorante Tal dei tali?”
“(… ? … )”
“Non è il ristorante Tal dei tali?”
“Signorina, ma non capisco… cosa vuole?”
“Forse ho sbagliato numero: non è il ristorante Tal dei tali?”
“Signorina, non capisco cosa voglia: Tal dei tali è un paese della Liguria, nelle cinque terre.”
“… !? … [porcapaletta, la geografia!] Ehm, forse ho sbagliato io… Mi faccia capire se mi hanno dato un’indicazione sbagliata o sono io la stordita. Quindi, ricapitolando, se Tal dei Tali è il paese allora Pinco è il nome del ristorante. Giusto?”
“Esatto!”
“Quindi è il ristorante Pinco?”
“Esatto.”
“Ah, ecco… allora sono io la stordita. La chiamo per conto di Parapalla: avrebbe due minuti per confermarmi alcuni dati?”
I minuti ce li aveva, ma era incazzato grigio scuro con Parapalla, quindi ho continuato a sudare birra ancora da bere mentre mi raccontava quanto fossero cattivi tutti i Parapallesi anche se io non c’entravo perché: “Lei è sicuramente troppo giovane, non si può ricordare.”
“He, non così giovane.”
“Ma sì che è giovane: si sente dalla voce!”
Che a uno così andavo a spiegare che quando sono nervosa mi viene ancora di più la voce alla Marnie nella scena madre hitchcockiana?
Marnie
No.
Chiosa:
“E mi saluti Pippo Parapallato.”
“Ma le ho detto che io non lavoro lì: non lo conosco.”
“Mbeh, io sì. Lei me lo saluti.”


Ore 8:13
– (omissis) Sappi che qui c’è neve.
– … Sta nevicando?
– Ies, neve, quella roba bianca e fredda che poi si scioglie…
Ore 15:18
– Notifica meteo: sole pieno, neve sciolta.
– Ma dai? Davvero? In ufficio?
– In tutta la città, immagino…
– … Oooooooo, in ufficio novità?, intendevo!
– (omissis), (omissis), (omissis)

Shine on me crazy pomodoro.

Con clave

14 marzo 2013


Limpido come il suono di un metallo di transizione (tenero, bianco e lucido) percosso.
Cos’è?


– Cosa fai per San Valentino?
– Vado dalla psicologa.
– …
– (He…!)