Bis in idem

4 dicembre 2014


Ciao, uomo che approfitti di me, mi guardi ghignando, indossi il guanto di lattice, mi dici “Sei quasi morta o potresti esserlo domani” e mi infili le dita nell’io, attraversando le grandi labbra per soddisfare un’erezione estemporanea meditata e godere di una supremazia bieca.
Ciao gente,
ciao a voi che lasciate con connivenza impalpabile che tutto questo accada, partecipate ai convegni, non fate domande e soprattutto non date risposte.
Ciao agli innumerevoli burocrati indaffarati nella spartizione del tempo in fogli di carta e di giornale, ciao a voi che rendete lo Stato di diritto elenfatiaco, immanovrabile, iniquo, raffazzonato.
Ciao e, non vorrei dirvelo, ma la protervia è un go-kart su cui si viaggia scomodi e si gira solo in tondo. Non arriverete da nessuna parte.