Riassumendo.

La massima di Einstein: 《L’immaginazione è più importante della conoscenza.》

La massima della spoah:
《L’immaginazione è più importante del frigorifero pieno.》

Papille

26 luglio 2017


Può una fettina di carota annaspata nel miele avere lo stesso sapore di un’ape che, peraltro, non si è mai e poi mai assaggiata?
Può.


E mó non c’è più.

Haute coutture

28 aprile 2014


Doppio petto di petto di pollo su foglie d’alloro.
Modello schiscetta.

Laccoglienza

11 dicembre 2013

Quarant’anni e uno suonati io e settantacinque sempre più acciaccati lei, ma.
– Cosa vuoi, azzia?
Ci penso, due per due col resto di uno, pinna di pesce, cuore di mozzarella, carota con l’aglio…
– La pasta al forno!

Al forno pasta

Perché così non la troverei in nessun altro luogo al mondo.

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… Ah, la frittata è quel robo che sembra un pacman, non la girella colorata.


Si chiama capasanta perché è tanto bbbbuona.

Il contenuto

19 Maggio 2013

Vesna Bursich - Martina (persone accartocciate)


Cena, voglia di proteine.
Scatolette di tonno in cucchiaini di aceto balsamico.
E KBS per l’ancoraggio.

Le caprette ci fanno ciao

20 settembre 2011


Mangiare troppo formaggio, nei soggetti predisposti, può causare allucinazioni Heidiogene.
Già va bene se non ho sognato di trombare con Peter col berretto da pastorello alpino calato sulla testa.
Ho-la-lai-di, Lai-di, Lai-di, Lai-di, Ha-ho!

Ma volere o volare lo si doveva mangiare.

Storia di quando non sai a cosa punto il tuo dito di bimba dall’occhio luccicante che chiede, topo inebriato dall’odore, un pezzo di formaggio, però ti sembra che il tuo desiderio sarà appagato poggiando quel pezzo di latte di mucca sul palato.
Poi scopri che hai sbagliato, che lui è troppo salato e ti dici Vabbé con viso un po’ corrucciato. Il punto è che c’è qualcuno che agisce per orgoglio oltraggiato.
Così succede che l’errore poco saggio sul formaggio si trasmuta in punizione. Sofferto è ogni boccone da mandar giù per espiazione: a nulla vale il legittimo impedimento se proprio proprio non sei contento.
Sicché un bel giorno tu ti chiedi se per una qualche bugiarda astrusa alchimia, ad ogni sbaglio – o quel che sia – vero o finto, adesso, dopo, oppure mai, non abbini per solo imprinting il cilicio commutato in un grezzo eppur sincero automartellamento attualizzato.
Hey, sic!