Sergio Larrain

9 luglio 2014

Sergio Larrain

Ma chi, Greta?

8 luglio 2014

«Epperché ci sono pensieri negativi che uccidono la salute, he!» (cit. il mio medico di base)

Sento le voci, dal corridoio.
E penso,leggo,penso (proprio così, senza spazi tra le virgole): Occhèi, d’accordo, però stavolta dovrai prescrivermi tutte le cosine come si deve, ché non c’ho voglia di tornare ancora, sebbene star qui equivale a guardare un video improbabile su youtube. E se vuoi ti regalo anche uno shampoo, ne ho uno solido fan-ta-sticazzi&co.
Poi entro: Buonasera, Ciao cara, come va, allora che ci fa qui?
La rava (ma la rapa quella rossarossa?), la fava (quelle fresche? sì, va’ che è circa estate), L’HDL, i conticini per l’LDL, la creatinina, (la cretina), il potassio, il magnesio che è il fratellino, l’acqua che devo bere (amo i torèt, ma mi tocca il rubinetto), e quasi quasi pare che – tira e molla – abbia ragione lui: per ora siamo piantati a questo traguardo di routine con l’SSN e andare oltre non ha senso. Pace.
Le vacanze? Sì, lì, qua, vediamo. Allora, si diverta. Arrivederci. Arrivederci.
Però un po’ di saponetta shampoo gliela porto lo stesso prossima volta: anche perché mi sono dimenticata una cosa. Gira e rigira la rincoglionita son sempre io e non è niente bello.
In chiosa, naturalmente, mi scappa la pipì.


SiPregaDiTirareLaCatenina

“Picasso diceva: «Faccio sempre quello che non so fare per imparare a farlo». Come commenteresti questa frase?”

Ms la commenterebbe così: Eh, lo so, lo faccio anch’io, ma per me è sempre un gran casino.


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Pablo Picasso

Paul Bloom

24 giugno 2014

«Il solo atto di scrivere costringe a concentrarsi sulle cose importanti. Forse ci aiuta a pensare meglio.»

Soppressata

13 settembre 2013

Riforme o reflussi esofagei.

Purceddu
Soppressate

«Nessuno può salvarti tranne te stesso. Ti metteranno più volte in situazioni quasi impossibili. Cercheranno più volte con i sotterfugi, la finzione e la forza di costringerti a sottometterti, ad arrenderti o a morire in silenzio dentro di te. Ma non farlo, non farlo. Non è una guerra facile da vincere, ma se ce n’è una degna di essere vinta, questa sicuramente lo è. Nessuno può salvarti tranne te stesso, e tu sei degno di essere salvato.»
(Charles Bukowski citato da Brezsny citato dalla Spoah – che sono io – per consolarsi.)

Louise Bourgeois


E «il colore è più forte della parola.»

Adieu Louise 2010 Louise Borgeois feat. yapwilli from Flickr

Ho scoperto Louise Bourgeois per caso da pochissimo: la mia sconfinata ignoranza spesso mi regala emozioni forti, perché tutto quello che non sai lo scopri, scoperte immaginifiche che trillano le sensazioni e illuminano lo sguardo.
Ho trovato la sua foto in fucsia per caso, da ancora più pochissimo.
E per caso assomiglia molto a una persona che ho amato tanto, per scelta.

«Un artista mette in scena i suoi problemi. Non c’è comunque cura, perché l’espressione di sé non comporta apprendimento. Lo esclude. Ecco perché si ripete continuamente. A Sisifo piaceva spingere il suo macigno. Era la sua ragione di vita. Era una forma di auto-espressione e non gli ha mai fatto imparare niente. Camus non voleva imparare. Voleva giustificare la sua sofferenza. Io voglio imparare.»

Teach me

«Un apprendimento efficace è un po’ come un rapporto sessuale appagante: non è una questione di ritmo o di frequenza, ma di costanza, di variabili individuali e dell’effetto positivo che ha sulla nostra psiche.»
(La scuola del futuro, Richard David Precht, Die Zeit, Germania – Pubblicato su Internazionale 10/16 maggio 2013)

(* capa di bomba è una locuzione barese utilizzata da Mr. Cì ad indicare la quaqquericità poco scientifica del mio impegno in checchessia.)