– Cosa vuoi fare da grande?
– Il bosone di gauge.

Ciònetà

23 agosto 2016


Niente niente adesso arriva pure Nick Kamen, quello del 1985.


Voltura del contratto di fornitura del gas.
Facile.
Chiami, racconti, enumeri, propongono, infinocchiano, decidi; disponi, per quello che puoi.
Arriva il contratto scritto in micron.
Rava, fava, privacy, tabelle, firme col piglio.
Lo invii,tipo, il 27 luglio, lettera vergata, raccomandata con ricevuta di ritorno. A Roma. Che già questo ti dà i brividi: immagini un edificio enorme, il postino in motoretta, il Tevere, il raccordo anulare straripante, gli uffici con la bolla al naso.
Al 18 agosto la ricevuta di ritorno non è ancora tornata. Si chiama “di ritorno”, ma poi che ne sai? Si può sperare nel ritrovamento in bottiglia nel Po.
In compenso la prima bolletta è già bella trulla che arrivata. All’indirizzo sbagliato. Mi va bene che ancora per un po’ avrò il dono dell’ubiquità concesso ai traslocandi.


Morale: l’incoerenza e la speranza giocano un’olimpionica partita. Chi delle due vince, sarà l’ultima a morire.

Fluidodinamica

27 febbraio 2016


Con l’attenzione, se me la presti, un po’ mi scalfiggo, scalino scaligero scalfire scaligera, scalfiggo.
È il t9, ti tu t tè tutto tranne te TV tutto t9.


Comunque. Se l’alta velocità è bassa, allora io sono alta.


Piemönte, sul tram.
Domande che vorresti non ti ponessero mai:
– Quale ha detto che è la prossima fermata?, chiese il signore alla bambina-che-occhiali-grandi-che-hai.
E lei: – Ehm, ohm, pfunc, drin, ops… BertOOOla.
– …

Se questo è un Matrix

2 dicembre 2015


Allora mi sorge il sospetto di essere in mano a uno che manco ha ancora imparato a usare bene il joystick.

La resa dell’etilometro

4 novembre 2015


Ubriaca di kobo libre.