Identità ebrea

4 giugno 2021

Come quella costruita andando via dalla propria terra
— la schiuma della terra —
Ipertrofia solipsistica
Jung, Freud, protestante contro ebreo
E così deve essere?

Vero, alterato teatro, pietrificata musa, vive

William Shakespeare ha inventato l’uomo moderno

Il Dio di tutti i viventi piange e ride e guarda, non parla, ma gode i rumori e i suoni, chiede silenzio sulle urla
La visione è integra, pianta anche alberi di cui non mangerai i frutti e piantala.


Cosa siamo, se non un ammasso di cellule non sempre ben assemblate. Parenti stretti di esseri che si sono evoluti ma che per correre oltre i limiti si stanno autodistruggendo.
Ormai tutti sistemati sugli scaffali in una predeterminata posizione come libri bianchi in cui è scritta solo la prefazione, ma già raccolti, secondo stereotipi, per argomento.
Io voglio essere collocato nella sezione Vario genere vicino a un libro che mi appassiona da morire, perché è fuori dagli schemi e ha una elasticità concettuale che mi stupisce continuamente.
Quel libro sei tu amore mio.

Di mio qui c’è solo metà del titolo e l’autorizzazione a pubblicare.