Ti ho sognato mi hai parlato mi hai spiegato ti ho capito mi hai guardato
ti ho creduto
Poi il tempo si è fermato senza un punto né un a capo
Avrei voluto cambiarmi l’anima ma lei non volle
camminava scalza con una sottana di seta lieve color panna
chiedeva solidarietà
Gliel’ho data
cellule rigenerate hanno votato all’unanimità: non c’è più motivo di battere ciglio
Mi cambio d’abito
prendo nuove transitorie forme
guardo lontano la traiettoria immaginaria di un punto che dirama luce dall’interno e disegna ipotesi senza contorni

Nei miei pensieri anche la Papua Nuova Guinea.
Sei lì?