Marte è una spiaggia scoscesa dagli argini di argilla

13 luglio 2017


Signora moglie mi saluta: Non posso stare al sole – è la sua litania -, tra un po’ vado via.
Rispondo Salve, sorrido e mi butto in acqua.
Il marito, a mollo, gioca a dama con gli scogli e il mare; aspetta che faccia capolino dalle sue parti e mi chiede dei ricci: Come si prendono?
Glielo spiego. Gli dico Non tutti sono pieni, però, sa?
Corruga la fronte, strabuzza gli occhi: Ah no?
Ennò.
Poi lo vedo, un riccio, a portata di mano nel piccolo incavo di uno scoglio, basta una pietra per staccarlo da lì. Faccio piano, è sulla mia mano.
– Ma lei ha le mani d’acciaio!
– Ma no, non punge – guardi! – se lo tiene così.
Lo tengo, così, sul palmo. La teca sferica prende vita, gli aculei cominciano una danza, la lanterna di Aristotele pulsa, spuntano due dentini, diventano quattro: c’è vita in questo marte.
E(mi in)chino(all’)idea, l’unica possibile: riprendo la mia strada dopo aver restituito lui alla sua.

Annunci

6 Responses to “Marte è una spiaggia scoscesa dagli argini di argilla”

  1. vipero Says:

    Un po’ di vanità fa bene.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: