L’anno della formica

10 luglio 2017


In fila indiana
ordinate come i pensieri
– i pensieri prima di quel suono –
nere e gli spazietti bianchi sul muro;
poi, come i pensieri quando manifestano in piazza cervello, ti si infilano dappertutto in lotta con quella che sarebbe la deroga più veloce della luce se non la si tenesse ancorata al suolo con un sacchetto di sabbia chiuso da un fiocchetto:
imbelletto la ratio, crudele ma senza spigoli che pungano
Poi metto il piede su un riccio Ahi

Famiglie di pesci mi invitano sotto, sul loro scoglio bitorzoluto
Sono tanti
sono allegri
sono a casa

Annunci