Che tu sia per me la pinzetta per le sopracciglia

11 aprile 2015


Sotto forma di telefono mi perdo nella fodera scucita, in un lungo impermeabile foderato appoggiato ad una passamaneria, penso a un passaporto rubato a sud e ritrovato a nord per ricordarmi che le cose più improbabili sono quelle possibili e poi l’istinto dell’intuito sotto forma di zucchero di canna e triangoli di cannella tuffati nel latte caldo diventano l’epilogo di un ricongiungimento tranquillizzante con quello che ormai è una specie di pollo di gomma che dallo sterno si affaccia sul cuore.


Non è colpa mia se faccio i sogni strani.

Annunci

4 Responses to “Che tu sia per me la pinzetta per le sopracciglia”

  1. vipero Says:

    Ma non dovevi parlare di pinzette?

    • ms.spoah Says:

      Da quando in qua ci si aspetta da me una simile coerenza narrativa? 😄 Poi che David Grossman disquisiva di coltelli nel suo romanzo? Emmica 😉

  2. Topper Says:

    Le cose più improbabili sono quelle possibili… quanto è vero!

  3. ms.spoah Says:

    Vero che è vero? Lo dicevo io! ☺


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: