Rolling bridge

22 giugno 2014


Miscellanea (ig)nota il nucleus accumbens, come farlo andare almeno un po’ a babborivéggoli?
Gioco in giorni alterni su un’altalena, il culo su una base sorretta da farlocca ereditarietà: allele 1 (“sei vulnerabile e in una situazione di stress diventi nevrotico”) e allele 2 (“sei più forte e in una situazione di stress rimani normale”) a dondolarmi; non mi diverto. Evapóro. Il big bang si trasforma da inizio del tempo a grande rimbalzo, arrivo con la guancia per terra schiacciata da grandine d’acqua, capelli in ciuffi turgidi eppur teneri come cirri di polpo sbattutti sullo scoglio. Penzolo da una fune che mi sostiene, una coccinella sul naso e il mare sulle labbra: chiacchieramo. Mi racconta l’onda, mi racconta la calma.

Il Rolling bridge sul Paddington basin – Londra -, il ponte che si solleva arrotolandosi su se stesso, è stato progettato da Thomas Heatherwick.
Fonte, foce ed estuario del post: Internazionale n.1054 anno 21

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: