L’elenco delle cose (non) perdute: come guardare le figure ed essere felici perché

29 maggio 2013


E’ più grande il giornale o la bambina?

E' più grande il giornale o la bambina?
Quand’ero piccola amavo guardare le figure con aria compunta dall’alto del seggiolone. E tutto sommato non sono cambiata poi così tanto. Quindi, ecco a voi i film che non vi ho detto, in un sunto immaginifico.

The we and the I di Michel Gondry - Locandina Quando anche solo il titolo è geniale e il resto non lo smentisce.

La parte degli angeli di Ken Loach - Locandina Storia dell’amicizia autentica in chiave di sol.

Vita di Pi di Ang Lee - Locandina  La Metafora col mantello dei supereroi.

La bottega dei suicidi didi Patrice Leconte - Locandina Più che cartoni, animati.

In Their Room- London di Travis MathewsPiù che animati, vivi.

Interior. Leather Bar. di James Franco, Travis Mathews - Locandina Storia di come le idee autentiche possono rendere fico un tipo che altrimenti sarebbe solo belloccio.

Facing Mirrors di Negar Azarbayjani - Locandina E di come dare caramelle alla censura in incarto politically correct senza spanne di ipocrisia.

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16 Responses to “L’elenco delle cose (non) perdute: come guardare le figure ed essere felici perché”

  1. Dantès Says:

    quella foto è bellerrima quasi come le tue recensioni. io, avessi un giornale, ti assumerei

  2. evasoxcaso Says:

    Miss, sui film(s) non mi pronuncio che, lo sai, sono un assoluto incompetente, che guarda solo film(s) orridi, ma la carta da parati alle pareti, nella foto, rimada odori di nonne che cucinano, di tavole apparacchiate e di zaini pronti per essere messi in spalla e portati nelle aule coi banchi verdolini e il crocifisso alla parete.

    • ms.spoah Says:

      Pensa, poi, che non è carta da parati, ma son mattonelle! Per il resto, c’è tutto, anche quello che in realtà mancava. Chissà com’è, col tempo lo recuperi comunque :-)

  3. Anonimo Says:

    Le tue guanciotte sono eroticissime. Foto magnifica. Tutta piena di mssssss.

  4. middle Says:

    L’anonimo è la Middle. Dopo il refuso, la perdita dell’identità. Il passo successivo è il bigbagng cosmico.

  5. middle Says:

    e, mmmm, cos’è quella cosa che si intravede sotto il piumone, esattamente?

  6. vipero Says:

    la seggiola è un’opera di design plasticoso anni ’70, oppure era una di quelle poltroncine di vinpelle però mantenute rigorosamente rivestite di cellophane?

    • ms.spoah Says:

      Devo aver studiato la cosa a fondo all’epoca, perché la risposta mi sorge spontanea: viLpelle, soluzione ecologica ed economica con pupazzo incorporato… Credo, ero piccola, non ricordo, suppongo, ho i dubbi, ma a volte sono meglio delle certezze. Ad ogni modo senza cellophane, rigorosamente senza: ci sono cose che vanno eliminate senza indugio.


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