Girotondi di chiarosentenza in chiave di “fa?”

1 novembre 2012


– Due biglietti per pietà.
Ce li han dati, ma per 7 euro ciascuno: l’assenza di una virgola che fa la differenza.
Ieri mi son resa conto che il film era finito in quel ripostiglio della mente con la porta chiusa male, la scritta sghemba a colori Dimenticatoio e la finestra sempre aperta: dalla finestra è entrata un’associazione mentale, dalla porta è uscito il ricordo di quel giorno di un mese fa circa, in cui sono uscita dal cinema col disappunto disegnato in volto e il punto interrogativo a farmi da cappello, contrariata da un Kim Ki Duk che ho ipotizzato essersi trasformato sotto il flusso corrosivo del successo a sacrifico di quell’autenticità che anima i suoi film precedenti raggiungendo i centri nevralgici con una levità lirica inconsueta.
Poi è bene sottolineare che:
1. lui ha vinto il Festival di Venezia;
2. io sono una commentatrice cinematografica di una squinzieria a tratti imbarazzante.
Fatto sta.
Quella che è entrata dalla finestra nel dimenticatoio è la scena dello stupro di C’era una volta in America la quale ha fatto tum! urtando contro la scena dello stupro di Pietà e insieme sono rotolate fino alla alla porta uscendone con il tonfo dell’eco dei miei perché. Perché entrambe quelle scene le trovo posticce, l’anima un fil di ferro a tener su il pupazzo di un sentimento o di un’idea o di un carattere sparato come un colpo a salve.
E niente… Potrei aggiungere che un’altra cosa che non mi spiego è perché a novembre si debbano festeggiare prima tutti i santi e poi tutti i morti, in giorni differenti, quando in realtà tutti i santi sono anche tutti morti (visto mai dei vivi che siano proclamati santi?)… Beh, la questione è complessa, ma ho finito. Ecco.

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4 Responses to “Girotondi di chiarosentenza in chiave di “fa?””

  1. vipero Says:

    Sai che ho avuto un attimo di perplessità con “vinto il festival di venezia”?
    Lì per lì ho letto “finto vestifal di fenezia”.
    Poi qualcosa s’è sciolto e tutto è tornato a posto.
    Ma quell’attimo è stato… boh…

  2. ganfione Says:

    “un biglietto per pietà” è un siparietto che ho fatto pure io. la cassiera ha pure riso.

    • ms.spoah Says:

      La “ns” cassiera aveva una mazza di scopa infilata su da qualche parte, era presa da altro o forse era un cyborg; insomma, non ha fatto una piega e manco due.


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