Tu

30 aprile 2011

Tu con quella faccia da enrico mentana e quel profumo che chissà, sa di qua ma anche di un là che, chissà.
Smalltown boy già grande, catapultato dagli anni ottanta, transitato dai novanta e arrivato qui in un treno 2011 carrozzeria 15-18 rimessa a nuovo per finta. Spingi il carrello indolente, labbra gravide di pensieri che esprimi in altri luoghi, chissà. Mi saluti con il garbo di un pianeta che non è questo e mi chiedo dove sei mentre mi auguri buon viaggio. Se mi vedi oppure no. No, sono un passeggero, le mie calzette fucsia non attraversano neanche l’iride dietro i tuoi occhiali: uno, dieci, cento, duemila seduti in fila indiana e tu, chissà. Spingi avanti la giornata come fai con il carrello. Voce soffusa: “Servizio mini bar!”, dici, attraversando le carrozze come si fa con gli specchi, immagini opache di vetri non più nuovi. E fuori il sole, fotogrammi di paesi – pausa, buio, galleria – e il mare.

Annunci

13 Responses to “Tu”

  1. ecudiélle Says:

    Tu sei l’essenza della sensibilità di una donna quando una donna guarda e sente

  2. simo Says:

    voi siete meravigliose

    • ecudiélle Says:

      simo, non so chi sei, né tu sai chi sono io.
      con tutto il rispetto che ho per la mss ti pregherei di evitare di esprimere giudizi su quello che non conosci

      • ms.spoah Says:

        Lo speaker’s corner della simo è affettivo, quando scrive voi siete meravigliose sta raccontando la sua di bellezza e senza presunzione, non c’ha mica sputato in un occhio.

        • ecudiélle Says:

          avete certamente ragione voi, che vuoi che ti dica?

          • ms.spoah Says:

            Ma cosa c’entra!? Un quadro mi può piacere o no anche se non conosco le tecniche pittoriche e chi l’ha dipinto? Perché per le persone non può valere?

            • simo Says:

              è vero che posso irritare per la banalità delle mie esternazioni, dunque mi spiego meglio: mi hai (logicamente) fatto venire in mente la canzone e il video dei bronsky beat, che sono andata immediatamente a riguardare; ed ero in particolare disposizione d’animo per immedesimarmi nelle sensazioni che poteva provare un ragazzo così, o come quello che hai incontrato tu. ho provato tutta la solitudine di un “emarginato”, come a volte mi sento anch’io. dato che per me la sensibilità è una dote meravigliosa, mi son sentita di abbracciare anche voi, che siete vive, vive, vive.

              • ms.spoah Says:

                Ti abbraccio pur’io. Ho avuto il trasferimento, sai? Ma sul serio dico. Scritto nero su bianco fax :-)
                (E mò sono cazzi! :-D )

  3. evasoxcaso Says:

    Non ho mai conosciuto nessuno con la faccia da Enrico Mentana. Tranne Enrico Mentana, naturalmente. Che però non conosco.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: