Occhi, dite al cervello che abbiamo acceso il computer poi chiudetevi e scrivete.

21 ottobre 2010


Prosodìa.
Birra artigianale cruda, basta crederci. E assaggiarla. Poi supponiamo che finisca. Sai che fai? Metti la birra squinzia nella bottiglia della Birra Artigianale Cruda tutta maiuscolata e ghirigorata e la bevi. Basta crederci. E berla.
Succedono un mucchio di cose e niente. E dentro ci stai stretta come in un treno pieno. Cielo grigio, pioggia a Foggia, treno pieno.
Facile. Dopo un po’ basta guardare le previsioni del tempo il giorno prima per capire se puoi concederti 20 minuti in più di sonno il giorno dopo. Facilissimo. Davverissimo.
Sono arrivata in stazione con una borsa piena di accenti. Gli accenti dell’è. E ci ragionavo su, sugli accenti dell’è.
Perché ciò su cui adesso sto lavorando non è quello che sembra, quello che parlo, quello che rispondo, quello che non mollo: è la risonanza stellare di tutto dentro, come i raggi di una ruota di bicicletta che confluiscono in un punto. Quel punto invisibile sono io, io con me; e gli altri rimangono importanterrimi. Tanti altri e tanti altri no. Peccato, ma no.
L’importante è ricordare sempre Costa Rica e tutto il resto scivolerà sul pendio disconnesso come biglie che singhiozzano riverberando risate divertite. Un gioco. Dimentica le palle suicide, non le hai mai avute, su, che storia è?
E insomma, vado in giro con questa borsa piena di accenti, perché la cosa davvero importante è dove li metti, ho capito.
E oggi mi è caduto un accento pesante in testa che mi ha fatto il bernoccolo, ma poi mi son detta C’entra con Costa Rica? No. E il bernoccolo si è rimpicciolito. Non so quanto durerà non so.
Voglio dire, Romeo e Giulietta han fatto una fine romantica ma fessa per una mera questione di accenti.
Perché gli accenti, se li metti nel posto sbagliato piangi piangi piangi.
Ma se li metti nei posti giusti ti fai un sacco di risate e fai gli scivoli sull’arcobaleno.
Spero ci abbiate capito qualcosa, perché (accento acuto) è (accento grave) una faccenda proprio interessante. Secondo me (accento circonflesso).

Annunci

15 Responses to “Occhi, dite al cervello che abbiamo acceso il computer poi chiudetevi e scrivete.”

  1. evasoxcaso Says:

    Uhm. In effetti, non ci ho capito granchè, ma non lo ammetterò mai. :-)

  2. no.snob Says:

    Con gli accenti non ti posso proprio aiutare, li sbaglio tutti. A preparar valigie e borse invece son bravina… :-)

  3. Vaniglia Says:

    “Cielo grigio, pioggia a Foggia, treno pieno”…
    Pura Poesia…
    Una di quelle frasi che ti riempiono la bocca a leggerla ad alta voce e pur essendo didascalica mica lo è… (E intanto la rileggo in loop)

  4. Vaniglia Says:

    Ah…E comunque ho capito eh… W Costa Rica! (Tutti dovrebbero avere almeno una Costa Rica da tirar fuori all’occorrenza. Io una ce la dovrei avere da qualche parte… … … Ma dove diamine l’ho cacciata?!? Vabbè, la troverò)

    • ms.spoah Says:

      Pensa che è in classifica al primo posto nella statistica Kill Pil che hanno pubblicato sabato su La Repubblica. C’ho la telepatia asintomatica :-)

  5. Dantès Says:

    gli accenti sono importanti, è un fatto véro!

    • ms.spoah Says:

      Beh, ho intenzione di lasciarmi alle spalle pure quelli. Rimarremo grandi amici, ma solo per scelta, non per imprinting. Ci vorrà del tempo, però. (ò)(ò) tette con l’accento.

  6. Dantès Says:

    adoro attaccarmi agli accenti delle tette


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: