Mlk, le vocali ce la fanno comunque

6 settembre 2010


C’è che Willem Dafoe e Vanessa Redgrave sembrano parenti; qualche spigolo più accentuato, lui potrebbe essere la versione drag queen di lei.
C’è che è quasi impossibile dire se sia più bella Freida Pinto o Rula Jebreal e tutto sommato i tratti somatici accomunano anche loro.
C’è che mi sono persa nel mondo sapore arabo che sembra aprirsi dietro gli occhi di Siddig El Tahir El Fadil El Siddig Abderahman Mohammed Ahmed Abdel Karim El Mahdi, seguivo le tracce di un nome così lungo.
C’è che nella rete delle sensazioni è rimasto anche il volto di Stella Schnabel, sapore diverso. E nella mescolanza dei sapori, il senso vivace del vivere.
C’è che si possono avere anche migliaia di figli senza averne partorito neanche uno e amarli tutti, non ci trovo niente di strano, ma questo lo sapevo già, solo che vederlo realizzato è un’altra cosa.
C’è che non credo alle rivendicazioni che si nascondono dietro le guerre: credo che ci siano costruzioni piramidali di uomini resi infami da un dio minore, economia piramidale sputa avidità e idiozia in napalm. E’ Moloch.
C’è che la poesia di Darwish mi è piaciuta parecchio.
La calma scuote così tanto. Oppure ci si annoia prima.
Davvero, può (r)esistere?

Una lezione di kamasutra, da “Il letto della straniera” di Mahmoud Darwish

Con la coppa incastonata d’azzurro,
aspettala
vicino alla fontana della sera e ai fiori di caprifoglio,
aspettala
con il buon gusto del principe raffinato e bello,
aspettala
con il fuoco dell’incenso femminile dappertutto,
aspettala
con il profumo maschile di sandalo sui dorsi dei cavalli,
aspettala.
E non spazientirti. Se arriva in ritardo
aspettala,
se arriva in anticipo
aspettala
e non spaventare gli uccelli sulle sue trecce,
e aspettala
ché si sieda rilassata come un giardino in fiore,
e aspettala
ché respiri un’aria estranea al suo cuore,
e aspettala
fino a che non sollevi il suo vestito scoprendo le gambe
nuvola dopo nuvola,
e aspettala
e portala su un balcone per vedere una luna annegata nel latte,
e aspettala
e offrile l’acqua prima del vino e non
guardare il paio di pernici che le dormono sul petto,
e aspettala
e accarezza lentamente la sua mano
quando poggia la coppa sul marmo
come se sollevassi la rugiada per lei,
e aspettala
e parlale come il flauto
alla corda spaventata del violino,
come due testimoni di ciò che il domani vi prepara,
e aspettala
e leviga la sua notte anello dopo anello,
e aspettala
fino a che la notte non ti dica:
Al mondo siete rimasti soltanto voi due.
Allora portala dolcemente alla tua morte desiderata
e aspettala…!

Annunci

8 Responses to “Mlk, le vocali ce la fanno comunque”

  1. Vaniglia Says:

    Ma quanto bella è?!?!?!?!?

  2. evasoxcaso Says:

    Oh, ma sai che Willem Dafoe e Vanessa Redgrave li conosco pure io? Azz. Mi starò mica trasformando?


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: