Ve la spiego

9 giugno 2010


Dunque.
C’erano una volta tre tizi, anzi sarebbe meglio dire tre e mezzo: un maschio e due femminucce. Una delle due feminucce si avvale del mezzo e si suppone – per induzione e deduzioni logiche – che quel mezzo lì non abbia un granché’azzo da fare; lei lo chiama “mio marito”.
Questi tre vogliono fare una cosa innominabile che il papa li farebbe fuori tutti con la forza del pensiero, se solo ne avesse il tempo tra una minestrina, un’omelia e un bidet (eccerto, non venitemi a dire che lui non la fa, adesso!)
Vogliono fare una cosa che manco nella Traumnovelle di Arthur Schnitzler. Solo che in questa storia, in questo frangente, l’obiettivo non è venire con chicchessia, ma andare (e non in quel postaccio brutto dove si vorrebbero mandare le persone antipatiche… oddio… ecco… per una delle femminucce in effetti… ma vabbè, vi lascio la suspance).
Perché.
La femminuccia numero uno e mezzo è campana (della Campania), ma sta nell’Italia alta alta, lassù a sinistra, dove si gela d’inverno e si crepa di caldo d’estate.
Il maschietto sta vicino Napoli, ma per finta: con una serie di stratagemmi da fumetto riesce a dormiremangiarefare in Salento e là vuole rimanere (come dargli torto?), solo che quasi quasi, visto che magari uno stipendio potrebbe tornargli utile, ha deciso che, sì, davvero, quasi quasi si sposta poco poco più a nord, appena appena, e crepi l’avarizia.
Poi c’è l’altra femminuccia che sta proprio dove dovrebbe stare e perciò se ne va, forse, si dice. E quegli altri due lì li potrebbe ricattare e diventare ricca, invece di progettare di fare la chef a domicilio nella prossima vita e ad omicidio in questa.
Ecco.
Adesso vi è chiaro il perché abbia a malapena il tempo di scrivere nel mio blog? No… ?
Ma almeno, ce l’avete voi l’indirizzo di Gesù bambino?

…”Caro Gesù bambino,
lo so, quand’ero piccola mi piaceva Macario, ma che c’entra, eh?
E poi, com’è che tuo papà, dio, prima li fa e poi li scoppia, eh?”


– Papi, c’è una lettera della ms…
– Chi?
– La ms, quella del blog, quella fucsia…
– … Ancora? Dobbiamo convincerla a comprare un televisore.

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6 Responses to “Ve la spiego”

  1. elena Says:

    Almeno scaglionatevi.
    Così una la sera e uno la mattina. Come il diazepam.

  2. ms.spoah Says:

    Mh, con il diazepam è garantito solo lo scOglionamento, mi sa :-)

  3. evasoxcaso Says:

    Il post l’ho letto tutto, te lo giuro, ma non riesco a distogliere il pensiero dal Papa che fa il bidet. Mi sento confuso, ecco.

    • ms.spoah Says:

      Io è da ieri che mi chiedo se se (se-se) lo fa da solo, il bidet. Sono ancora più confusa di te, ecco :-D

  4. vipero Says:

    vabbè che sarà mai.


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