sFerzan mine vaganti

15 marzo 2010

Ho visto il film in una sala in cui proiettavano la versione sottotitolata per i non udenti. Domenico Procacci era lì, con la sua giacca di velluto a coste grigio topo, maglioncino girocollo, jeans slavati, brizzolato, timido, molto più giovane di quanto mi sarei aspettata.
La sala era piena e per lo più di non udenti.
Magia: loro sono la maggioranza. E fa sempre un bell’effetto essere dentro una statistica rivoltata come un calzino. Ti dà l’idea di come il mondo dovrebbe essere per non fare troppo schifo.
Su tutto il territorio italiano sono state distribuite solo 9 copie della versione sottotitolata. Pare ci siano stati anche commenti di udenti illuminati che si sono lamentati per il fastidio nella visione causato dalle scritte in sovraimpressione. Che gli puoi dire a quelli lì Impressionatevi per quanto sieti idioti? No, mi sa che non glielo si può dire, sennò va a finire che sei sempre a far discussione con tutti e ci sono delle volte in cui non ne vale la pena.
Io non ci avevo mai pensato a quanta differenza può fare per loro, per loro che non sentono, far proprio il film attraverso la parola scritta. Ma loro erano entusiasti. E allora ho capito e mi sono commossa.
Poi Procacci è andato via, forse un po’ screziato dentro pure lui, e il film è cominciato. E questa è la mia disamina.

1. La canzone di Nina Zilli ha tutte le carte in regola per diventare un tormentone avvinghiato alle volute del cervello: ci si aggrappa e lì rimane.

2. E’ vero, Dasp aveva ragione: Ilaria Occhini è tale e quale spiccicata a Margherita Buy come sarà tra una ventina d’anni.

3. Non è vero, Dasp non aveva ragione: io non guido come Alba, non esattemente… E quasi quasi è un peccato.

4. Nicole Grimaudo come Audrey Tautou, però italiana. O forse Alba un po’ come Amélie, però italiana. Tuttavia ha un nome francese. Vai a sapere.

5. Non sapremo mai di chi era la bmw sfregiata, che in confronto la storia del secondo cane in A single man è una bazzecola.

6. In tutto il film – girato a Lecce, auto targate LE, azienda di famiglia dichiaratamente salentina – ce ne fosse uno, uno solo dei personaggi, che avesse inflessione leccese. None!

7. Mr. cì mi aveva apostrofato con un La vera mina vagante sei tu. Convinta del contrario, ho dovuto ricredermi, causa disanima. E pure io, come Emilio Fede – che schifo! -, sono finita nei dintorni di un Pronto Soccorso.
Ma tutto è bene, quel che finisce bene. Dicono.

E questa è per Evaso :-)

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2 Responses to “sFerzan mine vaganti”

  1. straniero stranito Says:

    che poi io devo capire se sono più innamorato di ninazilli o di nicole grimaudo che oltretutto è pure sicula!!!

  2. ms.spoah Says:

    La Grimaudo ammè piace di più. Cioè, ammè è piaciuta Alba. Poi, la Grimaudo non so :-)


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