Era una mattina buia e tempestosa

23 ottobre 2009


Fulmini e saette,

mi si appiattiscono ancor di più le tette.

“Annamaria…?”

“No, Annalisa…Annalisa.”

“…Sì, Annalisa.”

”( Bra’ )”

Qualcosa è cambiato. Il bambino sullo schermo del pc, per esempio. Prima non c’era. E chi è il padre? Tu, urologo, dentista, medico generico che dovresti avere 180 anni e invece sei poco più grande di me? O io poco più giovane di te. E com’è che non hai la fede? Allora, sei solo lo zio o è che l’oro con le soluzioni chimiche della tua professione si denatura?

Non ho la febbre, ma fa lo stesso.

Respiro, faccio aaaaaaaaaaaaaa, ti dico la mia, mi dici la tua, mi saluti, ti saluto, una stretta di mano energica e me ne vado a pensare da un’altra parte.

Spendo più per le medicine che per la spesa. Col paracetamolo l’ho imbroccata: hai avallato la mia scelta; qualcosa mi insospettisce, ma in reatà mi stai simpatico. Parlo coi fantasmi, però ho velvet in grembo che rivendica dolcezza come ogni essere vivente. Fuori piove e tira vento. Il vento che scopa con il mare. Tutti i lupi che ululano sono molto lontani da me. Forse in Canadà tutto è diverso. Forse lì non avrei avuto – camminandoci oggi – l’impressione vivida che gli uomini si prendano per il culo da soli. Perché, dico io, se non fai in modo che le strade non si trasformino al primo temporale in torrenti in piena che ti impediscono di tornare a casa se non dragando con l’acqua fino ai polpacci, vuol dire che sei un minchione, uomo. Perché quelle strade sei tu che le percorri, te le sei costruite apposta.

Davvero, davvero…’fanculo agli angioini, agli aragonesi e pure ai borboni.

invasioni barbariche

Strike, dear mistress…

 

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12 Responses to “Era una mattina buia e tempestosa”

  1. noraa66 Says:

    ma insomma, una volta che imparo come funziona il tuo blog… me lo cambi! aiutooooooooooooo! bacionissssimi bella ms :-))

    • ms.spoah Says:

      Però con questo template è più semplice lasciare commenti, su dimmi che è più semplice, suedimmmelo che ho avuto la bua e tocca essere più buoni con me…almeno fino a ieri, insomma… Hic! Baaaaci, tuuusa :-))

  2. evasoxcaso Says:

    Bello sto post e bello sto template. Ed io sono molto invidioso perchè in tutta la mia vita non ho mai scritto “paracetamolo” e credo che non avrò mai occasione di scriverlo.

    • ms.spoah Says:

      Beat’attè, sia mai che tu debba scrivere paracetamolo, ché anche il più piccolo, insignificante malanno è fastidioso assai…come minimo significa che almenopocopoco la corteccia cerebrale si è scortecciata…almeno con me funziona così…Eggrazie. Sbaciontoti :-)

  3. filippo Says:

    Ti adoro. Non per il post (che in realtà mi atterrisce) ma per quella cosa lassù a destra.

    • ms.spoah Says:

      Quella cosa lassù a destra? Cosa penserà la gente di noi (noi chi?), Filippo? Così facile farsi adorare? Non l’avrei mai detto. M a i m a i p r o p r i o.

  4. filippo Says:

    E poi ti odio perché per leggere i commenti devo mettere gli occhiali.

    • ms.spoah Says:

      Io non c’entro. Per cambiare il carattere dei commenti mi sa che dovrei pagare i CSS e per ora non se ne parla. Però, hai notato l’iconcina che ti è stata affibbiata? Encomiabile scelta. Carina pure con gli occhiali, secondo me, sarebbe. Poi c’è un affare che si chiama zoom. Gratis. Non è incredibile?

  5. no.snob Says:

    Fino a sabato ci sarà il sole…

  6. lupopezzato Says:

    Pensavo Annaebasta. E’ bello Annaebasta ma i nomi sono belli tutti. Anche Annaealtro è bello. Anche Velvet è bello. Il mio cane si chiamava Gengis. Per qualche anno non ebbe un nome. Lo chiamavo fischiando. Fu lei a mettergli quel nome perchè lei non sapeva fischiare. Nel mio primo blog parlavo spesso di lui. Bastardo, taglia media, bianco con due belle macchie beige. Gli creai anche un nick ed ogni tanto commentava i miei post. Scriveva robe da cani ma mi servivano per barare sul numero dei commenti ricevuti.

    • ms.spoah Says:

      C’è chi mi chiama Annaebasta, ma senza ebasta. Nome composto per fusione di passato conosciuto e lisi ignota e causale o casuale da esso…Non si seppe mai. I mei due nomi, in tuta fucsia sono stati molto contentissimi di trovarti qui; oltretutto avevo mancato di avvisarti di averti rubato il vento che scopa il mare.
      :o)


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