(Io Tarzan, tu Jane… No… io Jane, tu Tarzan… Macchè… Rosso, l’asciugamano rosso attè; blu, l’asciugamano blu ammè… )
Lui: “Hai la febbre?”
Lei: “Mmh, non lo sapremo mai: il termometro non funziona.”
Lui: “Hai la febbre?”
Lei: “Mmh, non lo sapremo mai: il termometro non funziona.”
Monti che ne sa
27 febbraio 2012
Dunque.
Ho comprato queste cuffiette nuovissime che ho pagato pochissimo, con due spinotti in regalo fatti apposta per buchi che non è dato sapere e che comunque a me non servono, ma fanno slappa… ehm… no, scialla, dalla regia mi dicono scialla.
Sicché.
Le mattine addormentate mi avvio tutta scialla ma con la sciarpa, una spugnettina nera col filo nell’orecchio di qua e l’altra nell’orecchio di là, ché la strada per arrivare in ufficio è sempre la stessa, quasi tutta dritta e anche se le stagioni cambiano, dopo un po’ ti stufi e se ascolto la radio mi scoccio molto meno.
Sicché.
Il fatto è che il giorno in cui ho infilato per la prima volta queste cuffiette nuovissime erano tutti raffreddati: il trio medusa raffreddato, gli speaker delle pubblicità raffreddati, i radiogiornalisti raffreddati. Occhei, c’era neve e gelo un po’ dappertutto, le batterie della auto cedevano, le gomme si suicidavano, le tubature scoppiavano… Ma poi hanno annunciato il brano di David Bowie ed era raffreddato pure lui.
E’ stato in quel preciso momento che ho capito che forse le cuffiette le avevo pagate troppo pocopoco. Però per ascoltare Monti vanno benissimo: non si avverte quasi per niente la differenza.
Sigla!
Ho comprato queste cuffiette nuovissime che ho pagato pochissimo, con due spinotti in regalo fatti apposta per buchi che non è dato sapere e che comunque a me non servono, ma fanno slappa… ehm… no, scialla, dalla regia mi dicono scialla.
Sicché.
Le mattine addormentate mi avvio tutta scialla ma con la sciarpa, una spugnettina nera col filo nell’orecchio di qua e l’altra nell’orecchio di là, ché la strada per arrivare in ufficio è sempre la stessa, quasi tutta dritta e anche se le stagioni cambiano, dopo un po’ ti stufi e se ascolto la radio mi scoccio molto meno.
Sicché.
Il fatto è che il giorno in cui ho infilato per la prima volta queste cuffiette nuovissime erano tutti raffreddati: il trio medusa raffreddato, gli speaker delle pubblicità raffreddati, i radiogiornalisti raffreddati. Occhei, c’era neve e gelo un po’ dappertutto, le batterie della auto cedevano, le gomme si suicidavano, le tubature scoppiavano… Ma poi hanno annunciato il brano di David Bowie ed era raffreddato pure lui.
E’ stato in quel preciso momento che ho capito che forse le cuffiette le avevo pagate troppo pocopoco. Però per ascoltare Monti vanno benissimo: non si avverte quasi per niente la differenza.
Sigla!
I protagonisti
Indizio n° 1
La solitudine dei numeri primi, prima.
Indizio n°2
Chi ha rubato la cioccolata.
Indizio n° 3
Il colore viola è blu.
Indizio didattico
E in principio, fu la fine.
La soluzione del quiz
Qui.
La solitudine dei numeri primi, prima.
Chi ha rubato la cioccolata.
Il colore viola è blu.
E in principio, fu la fine.
Qui.
Gnuè gnuè (l’accento sarà giusto?)
29 aprile 2011
Donne che amano la nutella
26 aprile 2011
“Sottiletta”
“Mignolo”
“Setteetrenta”
“Mirafiori”
“Cubo”
“Buco”
“Strada”
“Scarpe”
“Spazzolino”
“Troppo piccolo”
“Mignolo”
“Ma quello è un dito”
“Fa niente”
“Lo dici tu”
“Meta”
“Metà”
“Me, te”
“Non-vale!”
“Bugia”
“Alè”
“Oh-ooh”
“Goal!”
“Rete”
“Spazio”
“Dove?”
“Qui”
A me non piaceva la nutella, avevo una sincera passione per il panino con la mortadella.
“Pasta al forno”
“Focaccia”
“Farcita”
“Mondiali”
“Di calcio”
“Rete”
“Palla”
“Neve”
“Gin”
“Cin”
“In”
“Ih!”
“Nz”
“Tè”
“End”
“Mignolo”
“Setteetrenta”
“Mirafiori”
“Cubo”
“Buco”
“Strada”
“Scarpe”
“Spazzolino”
“Troppo piccolo”
“Mignolo”
“Ma quello è un dito”
“Fa niente”
“Lo dici tu”
“Meta”
“Metà”
“Me, te”
“Non-vale!”
“Bugia”
“Alè”
“Oh-ooh”
“Goal!”
“Rete”
“Spazio”
“Dove?”
“Qui”
A me non piaceva la nutella, avevo una sincera passione per il panino con la mortadella.
“Pasta al forno”
“Focaccia”
“Farcita”
“Mondiali”
“Di calcio”
“Rete”
“Palla”
“Neve”
“Gin”
“Cin”
“In”
“Ih!”
“Nz”
“Tè”
“End”
Mica
20 aprile 2011
Perché dio non ha pensato a un catetere gravidazionale
14 aprile 2011
Ieri eravamo in macchina, piccolo eterogeno gruppo. Coltivazione un po’ discontinua di qualcosa, ci conosciamo però da anni.
Si chiacchierava. Avevamo fame. Abbiamo sorpassato l’odore immaginato di un panificio che si fa chiamre Boulangerie, programmavamo una serata in pizzeria in data da definire, ammogliato quello con l’insalata già pronta a casa e gli altri, quelli senza insalata a casa, no.
Tra i fumi della fame e il cielo pulito dalla pioggia, l’ipotesi messa a punto è stata che potrebbe essere congruo congegnare gravidanze fuori dal corpo, un cordone attaccatto all’ombelico e una sacca di contenimento per il piccolo e vederlo crescere e quando diventa troppo ingombrante per portarlo con sé poggiandolo in un sidecar. Gravidanza senza sforzo, indolore.
Ieri mi sembrava un’idea geniale.
Oggi non ne sono già più tanto convinta.
Si chiacchierava. Avevamo fame. Abbiamo sorpassato l’odore immaginato di un panificio che si fa chiamre Boulangerie, programmavamo una serata in pizzeria in data da definire, ammogliato quello con l’insalata già pronta a casa e gli altri, quelli senza insalata a casa, no.
Tra i fumi della fame e il cielo pulito dalla pioggia, l’ipotesi messa a punto è stata che potrebbe essere congruo congegnare gravidanze fuori dal corpo, un cordone attaccatto all’ombelico e una sacca di contenimento per il piccolo e vederlo crescere e quando diventa troppo ingombrante per portarlo con sé poggiandolo in un sidecar. Gravidanza senza sforzo, indolore.
Ieri mi sembrava un’idea geniale.
Oggi non ne sono già più tanto convinta.
Paraphernalia
12 aprile 2011
Un dito, un ditale, un filo, un verbo… soggetto-predicato-verbo, un’idea, un telefono, tanti telefono, ranocchie-uccelletti-e, un’opinone, parole-opere-omissioni, per mia colpa, per vostra colpa, (io te l’ho detto, poi fate-quello-che-vi-pare), voli, auto, treni, Si prega di confermare l’accesso al questionario rispondendo alla domanda di sicurezza di seguito indicata e premendo successivamente il pulsante Continua
Domanda di sicurezza: 2+25=
Che ve lo dico a fare? E’ Trenitalia.
Oggi ho guadagnato, dunque… almeno trenta euro, senza calcolare il sovraprezzo per la cenerentolata sul terrazzo.
Ma com’è che non me li ritrovo?
E, beninteso, col cavolo che è passato il principe azzurro a misurarmi la scarpetta.
Però ho visto gli uccellini saettare da un pezzo all’altro del cielo e mi sono chiesta: “Perché vado via di qua?” E mi son risposta: “Ma gli uccellini ci saranno anche là.” E quindi mi sono rimbrottata: “Sì, ma sarà un cielo diverso, senza (i)odio.”
Alla fine ho capito che è proprio primavera, l’aria è perfetta per sentirsi un po’ highlander o per farci una passeggiata, con l’highlander.
Bimba mixa
24 marzo 2011
- “Mamma, mamma, come fa il lavoro ruotinario?”
- “ZzzzzzzZzzzzzzzzzB-b-b-zzzzzzzzZpùZzzzzzzzShhhhhhh-cloc!”
Beati furono gli Happy children.
O no?
- “ZzzzzzzZzzzzzzzzzB-b-b-zzzzzzzzZpùZzzzzzzzShhhhhhh-cloc!”
O no?







